“Ci parli un po’ di Lei, della Sua formazione e della Sua passione per l’interior design”

Mi Chiamo Matteo Barbarossa, sono nato a Cosenza l’ 11/02/1981, all’età di 21 anni ho deciso di trasferirmi a Roma per intraprendere quella che oggi è diventata la mia professione.

Come spesso accade ai giovani appena diplomati,non avevo la minima idea di cosa potesse veramente appassionarmi. Il primo anno di università ho deciso di frequentare il DAMS Multimediale nella mia città, ma dopo aver sostenuto tutti gli esami del primo anno,con ottimi risultati, vincendo anche la borsa di studio, mi resi conto che non era la strada che avrei voluto percorrere per il resto della vita. Nell’indecisione di cosa volessi fare, interessato all’arte, mi trasferii a Roma iscrivendomi al corso di laurea in Arredamento ed Architettura degli intern

tenuto dall’ università “La sapienza” Facoltà di Architettura Valle Giulia. E qui mi accorsi che non era solo un interesse, ma era passione ed amore per L’Architettura ed il suo mondo. Sono stati anni difficili e di grandi sacrifici, oltre a portare avanti gli studi, dovetti trovare dei lavori che mi consentissero di vivere in una città dispendiosa come la capitale, di giorno andavo all’università, il pomeriggio studiavo e la notte lavoravo come PR o cameriere nei locali della città, nonostante la stanchezza e le difficoltà, sentivo che l’amore per l’architettura, cancellava ogni tipo di fatica e preoccupazione.

Ho conseguito la laurea nel 2010 con votazione 108/110 sostenendo una tesi che riguardava la progettazione e l’allestimento di un museo per l’arte contemporanea. Subito dopo la laurea avendo scoperto questa passione per l’ Interior Design e l’ Exhibit Design, ho frequentato un Master di alta formazione, sempre nella stessa università, in Allestimento e Progettazione di componenti Masterpac, attività formativa che mi ha permesso di specializzarmi nel campo dell’exhibit, conseguendo il titolo, anche in questo caso con votazione 108/110. Nel contempo nasceva in me la necessità di affinare la mie conoscenze nel campo del disegno assistito al computer, pertanto ho frequentato un corso conseguendo la qualifica Professionale come Disegnatore Cad ed altri attestati inerenti l’Architettura virtuale.

Dal 2010 ad oggi ho collaborato con grandi Architetti del territorio Romano e Nazionale; con il Prof. Arch. Vincenzo TURIACO( docente della Sapienza da più di 30 anni) come tutor e segretario del Master che io stesso ho frequentato; con l’architetto Massimo LOCCI con cui ho avuto modo di elaborare la progettazione di un museo per il concorso “Un museo nel futuro parco archeologico fluviale di Sarcapos Comune di Villaputzu”; con l’architetto Maurizio Di Puolo con cui ho progettato e realizzato l’allestimento delle nuove sale della “città Spina del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara” e proprio di recente, ho avuto la fortuna di collaborare anche con Enrico Quell, direttore dello studio di Roma aMDL (Michele De Lucchi) , partecipando alla fase finale del concorso per la “progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di restauro e recupero del castello di Manfredonia”, concentrando le mie abilità nell’allestimento ed adeguamento funzionale del Museo Archeologico Nazionale della Dauni Contemporaneamente ho partecipato a diversi concorsi di architettura, come il “Premio Lissone design 2011” e la “Selezione di idee per l’allestimento temporaneo nel giardino dell’Acquario Romano, In Viaggio con Calvino” o anche fatto uno stage presso la Baldieri SRL per la progettazione illuminotecnica di ambienti interni.

“Perché scegliere il Suo corso?”

Dal 2011 sono iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti e conservatori di Roma e provincia e quindi abilitato alla professione di Architetto Iunior nella sezione B. Detto questo, mi sembra scontato il motivo per cui uno Studente debba seguire il nostro corso, posso solo dire che i docenti amano e si dedicano con passione al loro lavoro. Ciò è sufficiente per far capire che il nostro intento è quello di trasmettere entusiasmo e passione a chi deciderà di intraprendere questo percorso.

“Un consiglio per i futuri alunni che vogliono iscriversi?”

Ludovico Quaroni diceva:” L’architettura non la si insegna; si impara soltanto”. Un percorso certamente difficile ed impegnativo che sarà sicuramente ripagato dall’emozione che nasce dall’architettura; e se non dovesse bastare, allora mi affido alle parole di uno degli architetti più importanti del movimento moderno:” L’architettura è un fatto d’arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi. La Costruzione è per tener su: l’Architettura è per commuovere.” Le Corbusier. Sono certo,quando qualcosa ci commuove, ci tocca dentro, allora stiamo percorrendo la strada giusta.

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