Marta è una giovane Laureanda in Scienze della Moda e del Costume presso l’Università La Sapienza di Roma. Diplomata con 100/100 all’Istituto Professionale Statale dell’Industria e dell’Artigianato. Ha conseguito con successo il Titolo di PRODUCT STYLIST all’Accademia STUDIOMODAROSSELLA di Arezzo. Ha conseguito il Titolo di Modellista CAD-CAM all’accademia delle Arti e dei Mestieri di Roma.  Oltre lo studio approfondito della modellistica e della confezione sartoriale, il disegno del figurino di moda ed il disegno digitale di moda fanno parte degli interessi professionali di Marta.

” Ci parli un po’ di Lei e della Sua formazione”

Di sicuro con non pochi diverbi iniziali, su quale strada intraprendere per la mia formazione, alla fine ho imboccato quella che per le mie capacità, risultasse più congeniale. Ho frequentato l’Istituto Professionale Statale dell’industria e dell’Artigianato. Dopo il Diploma ho integrato i miei studi con corsi mirati, puntando all’aspetto Pratico/Creativo del settore moda (corso di PRODUCT STYLIST, corso di MODELLISTICA CAD-CAM). Con l’iscrizione al corso triennale “Scienze della Moda e del Costume” presso l’Università La Sapienza, ho voluto invece approfondire tutti quegli aspetti sociologici ed umanistici.

” Ci può raccontare come Le è venuta la passione per la modellistica? “

La mia è una famiglia di sarte da generazione, aghi, fili e tessuti sono sempre stati in giro per casa. È un po’ la classica storia che si racconta, in cui da bambina mi divertivo a creare abitini per le Barbie, e così è cominciata. L’idea di creare da soli il proprio look in un mondo oramai saturo di omologazione credo sia la cosa che mi ha spinto maggiormente.

” Perché seguire il Suo corso?”

Credo che la creatività e la manualità siano qualità che si debbano saper coltivare ed accrescere. Di corsi del genere se ne possono trovare molti ma purtroppo, molto spesso non accessibili. Da testimone diretta di questa realtà, conosco le aspettative che gli studenti si creano, e quindi in grado di soddisfare queste esigenze. È sicuramente un corso “giovane per i Giovani”, adatto a chi vuole scoprire tutti i meccanismi che si nascondono dietro una vetrina, o dietro un abito che sfila in passerella.

” Un consiglio per i futuri alunni che vogliono iscriversi?”

C’è sempre un po’ di scetticismo quando si parla di percorsi creativi, istituti professionali o diplomi accademici. Credo che per quanto importanti siano i Titoli di studio, più del “sapere” in generale, il “saper fare” è quello che mette in luce le persone capaci, e quando si trova l’opportunità d’imparare a saper fare bisogna coglierla al volo.

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