INTERVISTA AI DOCENTI: Daniela Cadeddu

D.Ci parli un po’ di Lei e della sua formazione

Ho due grandi passioni: crescere e condividere. Mi piace misurarmi con nuove sfide personali e professionali. Mi piace acquisire sempre nuove conoscenze e competenze e poi condividerle con gli altri.

Sono laureata in giurisprudenza, ho conseguito master in marketing e vendita, sono trainer specialist certificata. Attualmente mi sto specializzando in area coaching.

Mi occupo a tempo pieno di  training aziendale e sviluppo manageriale di risorse (con particolare focus su motivazione, comunicazione e team building), affiancando progetti  con studenti medi e universitari sui temi dello sviluppo personale e dell’autoimprenditorialità.

Contestualmente seguo progetti europei di formazione e facilitazione per favorire nuovi modelli di business in chiave di innovazioni sociali.

D. ci può raccontare come è nata la passione per questo settore

Da diversi anni collaboro a progetti nazionali ed europei con scuole superiori e università. Incontro giovani spesso poco consapevoli delle loro reali potenzialità, spaventati da un futuro incerto e che tendono ad accontentarsi.

Per me, invece, rappresentano i pilastri del futuro della nostra società e reputo fondamentale che questa si poggi su persone competenti e propositive.

Ogni volta che lavoro con loro sulla scoperta e/o implementazione dei loro talenti e passioni, vedo una nuova consapevolezza nei loro occhi e il reale desiderio di conseguire il proprio personale successo. E’ entusiasmante.

D. perché scegliere il suo corso

Perché potranno sperimentare immediatamente (e nel tempo) tutto ciò di cui parleremo nel corso, su se stessi e con gli altri.

Prediligo corsi pratici in cui le persone possano acquisire competenze concretamente spendibili nella vita e nel lavoro.

Obiettivo primario è che al termine del corso il loro curriculum sia arricchito di competenze richieste dal mercato dal lavoro, qualunque sia l’ambito nel quale si proporranno.

Obiettivo ulteriore è che acquisiscano un livello di autoconsapevolezza che consenta loro di selezionare da chi farsi selezionare.

D. un consiglio per i futuri allievi che vogliono iscriversi

Avere una mente aperta e curiosa, coltivare la fiducia in se stessi e non limitare le proprie ambizioni.

D. Mi parli di un Suo progetto realizzato

In questo ambito me ne vengono in mente diversi. Dovendo scegliere, penso ad una studentessa al primo anno di Giurisprudenza con il sogno di diventare una mediatrice di pace.

Lo definiva un “sogno nel cassetto” perché non ha conoscenze personali in ambito diplomatico e la famiglia la spingeva ad orientarsi verso professioni più convenzionali.

Ora quel sogno è un obiettivo professionale: il suo piano di studi è stato adattato, sta imparando l’arabo e periodicamente partecipa a stage presso organismi internazionali. Il suo rendimento universitario è migliorato e sta assumendo sempre maggiori responsabilità nei periodi lavorativi.

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